prestitiofferte.com - Cerca le migliori Offerte di Prestiti e Finanziamenti

in News

In concomitanza a questa giornata importante, che celebra anche i sacrifici di molte donne italiane per ottenere il diritto al voto e a partecipare attivamente alla nostra comunità senza essere discriminate, Sergio Mattarella ha pronunciato qualche parola dedicata alle donne.

Durante la cerimonia per la giornata internazionale della donna, il presidente della Repubblica ha discusso di temi attuali riguardanti il genere femminile, come il diritto al voto guadagnato faticosamente, la violenza domestica e la scarsa presa in considerazione delle donne nella politica o sul luogo di lavoro, dove continuano ad essere ancora una minoranza.

 

Mattarella ha voluto celebrare la Festa della Donna, avvenuta in concomitanza con i 70 anni della Repubblica, dove a quell’epoca era stato esteso il voto anche per le donne. Allora, il Presidente si esprime con la voglia di ricordare quel giorno e non vanificare tutti gli sforzi impiegati per rendere alle donne pari diritti nei confronti degli uomini.

 

Il presidente della Repubblica affronta anche argomenti più trascurati ma sempre attuali, come la scarsa partecipazione alla politica delle donne, luogo in cui sembra che le barriere di genere non siano ancora state abbattute. Un altro è quello del lavoro, dove le donne vengono spesso discriminate e rischiano di perderlo a causa della maternità.

 

Purtroppo, sono tante le donne a cui viene chiesto di non rimanere incinte per il posto di lavoro. Lo stesso Mattarella garantisce, invece, che il lavoro femminile potrebbe solamente portare a un incremento delle nascite e dell’economia italiana, non c’è quindi motivo per rifiutarlo.

 

Viene, poi, affrontato un argomento più delicato: la violenza sulle donne, specialmente in ambito domestico. Sergio Mattarella la descrive come una piaga per la società, che deve essere contrastata con tutte le nostre forze, senza mostrarsi indifferenti. Anche da questo punto di vista, l’invito di tutti a non aver timore di rivolgersi alle forze dell’ordine per ogni aiuto possibile.

publisher
back to top